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Dal vivo è un'altra storia

Insieme, dopo 30 anni, le tre porte del Battistero di Firenze

  • Arte
  • Firenze, Museo dell'Opera del Duomo
  • gennaio 2020
Insieme, dopo 30 anni, le tre porte del Battistero di Firenze
​Separate per esser restaurate, sono nuovamente insieme le tre gigantesche porte del Battistero di Firenze, capolavori in bronzo e oro. Da oggi non sono visibili nella loro collocazione originale, per evidenti motivi di tutela, ma nel Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore.
Tu chiamale se vuoi... emozioni. Entrare nel Museo dell'Opera del Duomo, a Firenze, e vederle tutte e tre insieme per la prima volta, una accanto all’altra.
Le tre Porte del Battistero, tra cui la celebre Porta del Paradiso, hanno ricevuto uno straordinario lavoro di restauro ed ora sono visibili nella Sala del Paradiso. Uno spettacolo per gli occhi e per il cuore.
Il ciclo di restauri è iniziato nel 1978, diretti ed eseguiti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ed ha riguardato le tre monumentali Porte del Battistero di Firenze: la Porta del Paradiso (1978 – 2012), la Porta Nord (2013 – 2015) e la Porta Sud (2016 – 2019). Al termine di questo lungo intervento, sono state collocate in grandi teche nel Museo e non più nella loro posizione originale, per motivi conservativi. Al loro posto tre copie perfette.
Il restauro è stato finanziato con un milione e mezzo di euro dall'Opera di Santa Maria del Fiore.

Tre giganti in bronzo e oro, realizzati tra il 1330 e il 1452. Tre storie d'arte e devozione. Tre spettacolari capolavori. 

A Lorenzo Ghiberti occorsero 27 anni per realizzare la Porta del Paradiso in bronzo e oro, e quando i committenti la videro, tale era la bellezza che decisero di metterla nel posto d’onore, sul lato orientale che guarda la Cattedrale, il Paradisium. Il restauro ne ha riportato alla luce la bellissima doratura, che non era più visibile, e i meravigliosi dettagli scultorei.
Secondo il Vasari fu Michelangelo a darle il nome di Porta del Paradiso: “Elle son tanto belle che starebbon bene alle porte del Paradiso”.
Sempre al Ghiberti si deve l'esecuzione della Porta Nord.
Fu Andrea Pisano, invece, celebre scultore del Trecento, a realizzare le 28 formelle della più antica delle tre Porte del Battistero, la Porta Sud (1330-1336). Di queste 20 con episodi della vita di San Giovanni Battista, patrono del Battistero e della città di Firenze, ed 8 con figure emblematiche. Riferimenti iconografici fondamentali furono il ciclo di mosaici del Battistero con la vita di san Giovanni Battista e gli affreschi di Giotto nella Cappella Peruzzi, in Santa Croce a Firenze. 

Si rimane incantati lì davanti, ad osservare uno per uno i soggetti, i dettagli, la magnificenza di queste Porte.
Dal vivo è un'altra storia.
 
Dove
Firenze, Museo dell'Opera del Duomo
Quando
gennaio 2020
Categoria
Arte
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Galleria fotografica
Porta del Paradiso, Lorenzo Ghiberti, part.
Porta del Paradiso, Lorenzo Ghiberti, part.
Museo dell'Opera del Duomo, Firenze.
Museo dell'Opera del Duomo, Firenze.
Museo dell'Opera del Duomo, Firenze.
Museo dell'Opera del Duomo, Firenze.