DAL VIVO E’ UN’ALTRA STORIA
“Non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia,
e qualcuno a cui raccontarla”
Alessandro Baricco, Novecento
DAL VIVO E’ UN’ALTRA STORIA
“Non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia,
e qualcuno a cui raccontarla”
Alessandro Baricco, Novecento
Tre sedi (Palazzo Ducale, Palazzo dei Consoli, Museo Diocesano) e più di 260 opere da prestigiose collezioni pubbliche e private. Quest’estate la visita alla bella città medioevale di Gubbio è ancor più ricca con la mostra ideata per celebrare 600 anni dalla nascita di Federico da Montefeltro. La data esatta del compleanno ‘ducale’? 7 giugno 1422.
Da Beato Angelico a Balla, il viaggio nella grande storia dell’arte alle Scuderie del Quirinale celebra i 700 anni dalla morte del Sommo poeta. In mostra oltre 200 opere per raccontare la potenza visiva dell’Inferno.
La vena umoristica di Ottaviano Nelli a tratti è perfino beffarda. La mostra a Palazzo Ducale e Palazzo dei Consoli è una splendida occasione per scoprire o approfondire questo pittore del Quattrocento, il massimo artista della città umbra di Gubbio. E quando uscite dalla mostra, lasciatevi guidare dai suoi affreschi che colorano le chiese cittadine.
Con “Paesaggi d’Italia”, a cura di Vittorio Sgarbi, si mostrano visioni personali, unicità e luoghi del cuore. Il percorso espositivo mette in dialogo le opere di 46 artisti contemporanei con i grandi capolavori del Novecento, scelti dalla prestigiosa Collezione Rimoldi.
Alle pareti elementi fantastici e dettagli architettonici, rami intrecciati con fiori e uccellini, fasce dalle tinte accese, festoni di foglie, grifi alati in posizione araldica, quadretti con scene mitologiche. E ancora pavimenti con mosaici e marmi. Tra le vie arroccate di Assisi si nasconde un incredibile tesoro a colori.
Altro che ‘Leggenda di Sleepy Hollow’. Tra Umbria e Marche si estende uno dei luoghi più intriganti d’Italia, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lasciatevi incantare da antichi racconti e scoprirete bellezze naturali mozzafiato.
Il primo a darne notizia fu Galileo Galilei. Il primo a studiare alcuni tronchi fu Federico Cesi, nel 1624, riproducendoli su tavole. Anche se poi furono usati come legname per costruire tavolini.
La Foresta fossile di Dunarobba è un eccezionale tesoro paleontologico unico al mondo. Resti di oltre 50 tronchi strappati ad un letargo di 3 milioni di anni.
La scatola dell’MMM Corones (Messner Mountain Museum) è un guscio aerodinamico di cannocchiali e trampolini. Ha un disegno secco e pulito, perfettamente incastonato nella roccia, in un gioco sapiente di volumi. Fuori la maestosità della natura, dentro le esperienze degli uomini di montagna.
Una storia di sangue tra le sue mura. Importanti famiglie gentilizie, trabocchetti ferrati e alti torrioni merlati. E poi quel leggendario amore tra Paolo e Francesca. Tutto a Gradara profuma di Medioevo.
Una battaglia moderna per un gioiello del passato. “Operazione recupero biga” l’hanno chiamata, in questo piccolo borgo millenario dell’Umbria meridionale. Ma non è l’unico tesoro nascosto tra le pietre in queste strette valli.